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venerdì 27 luglio 2012

Choco-Bananas Gelato

Altro gelato per il fidanzato..che odia la frutta..ma adora tutto quello che è "alla banana"...
ma cosa devo fare...
la mia mania per l'MTC ha la piacevole conseguenza di farmi amare di più per tutte le 
ricette dedicate e proposte!


Gelato alla Banana da "Gelati e Sorbetti" di Liddell & Wire

crema inglese ( 1 tuorlo, 100gr di latte, 40 gr zucchero)
4 banane mature
1 cucchiaio di succo di limone
160gr zucchero di canna (200 gr)
200gr panna (250 gr)
(250 gr latte)
per 1 lt di gelato

Nella preparazione di questo gelato la crema inglese non è richiesta (secondo le indicazioni del libro citato) ed è un' aggiunta fatta per esigenze di regolamento, per cui ne ho aggiunta una dose minima, ed ho modificato il resto della ricetta, per adeguare tale aggiunta, tra parentesi le dosi del gelato senza crema inglese)

Preparate la crema inglese come indicato da Mapi,
quando è ben fredda aggiungete il resto degli ingredienti preparati così:
Tagliate a pezzi le banane, e frullate insieme ad un cucchiaio di limone, che serve per evitare che la preparazione cambi colore in seguito all'ossidazione delle banane,
le banane...
per poterle utilizzare come ingrediente nei dolci, devono essere davvero molto mature,
con la buccia nera, ma il frutto all'interno, bianco e senza macchie,
ciò significa che dovrete coccolare le vostre banane fino al giusto grado di maturazione,
potete chiamare in aiuto il vostro solito spacciatore di frutta e verdura e chiedergli di cedervi quelle banane che non espone in vendita perchè troppo mature..non siete però al riparo dal fare la figura delle tirchie, visto che i prodotti troppo maturi costano meno!

frullate le banane con il limone e lo zucchero, poi aggiungete la crema inglese ..e rimescolate,  aggiungete la panna, mescolate per bene, e procedete con il congelamento manuale o meccanico, io manuale, come spiegato qui .

come complemento al gelato, una salsa al choco latte, preparata con 
100 gr di choco latte fuso, 50 gr latte e 30 gr di burro,
la salsa l'ho versata sia nella vaschetta del gelato, e poi mescolato, 
per creare una variegatura leggera,
sia direttamente sopra il gelato,
l'ho servito nelle solite coppette di choco, descritte qui,
e qui con le chips di banana...(comprate)



 invece qui il complemento è una bomboniera gelato, 
fatta con palline di gelato, lasciate gelare per bene in freezer, e poi tuffate nella salsa descritta.
E' stato molto difficile fare questa operazione!
il gelato..per definizione gelato.. respinge la copertura di choco, accoglie meglio la salsa, in cui l'ho tuffato poi per due volte, ognuna seguita da un riposo in freezer..
in compenso sono davvero buone, infatti quella che vedete è l'unica supersiste..
ed è stata risparmiata proprio per fare la foto..



Note:
non avendo provato la versione senza C.I. (crema inglese) non saprei dire quale differenza abbia fatto, soprattutto alla consistenza del gelato, vista la semplicità della realizzazione, lo proverò sicuramente molto presto, credo però che abbia influito lievemente sul gusto, che avrei preferito più bananoso,
questo gelato, a differenza di quello alla cannella, necessitava del riposo in frigo prima di servirlo, per farlo tornare ad una temperatura e consistenza godibile al palato, nel complesso è davvero buono, soprattutto insieme al choco latte.

E di nuovo, per l'MTC!






lunedì 20 febbraio 2012

Povitica a colazione


Da quando ho visto questa impronunciabile briosche ( poo vii ti czsa se vi volete cimentare! ) su taste-for-adventure ho pensato che l'avrei fatta anche io! saranno stati tutti quei ghirigori, come in un roscharch di quello che pensavo cioccolato, in realtà noci, ad ipnotizzarmi, e farmi assumere la nota espressione sbavante alla Homer..così non aspettavo che l'occasione, che si è presentata esattamente il giorno dopo quando il mio lover,  dopo aver scavato nella dispensa alla ( vana ) ricerca dell'ultimo cornettino briosche, abbia esclamto : " quel maiale di Matteo ha mangiato l'ultimo cornetto! " e dopo essersi sconsolatamente rivolto ad uno yogurt al limone, " Amore prepari un dolce per colazione? E' una cosa necessaria! "
Sapevo a cosa stava pensando, e così ho accettato la croce ;) apportando le dovute modifiche!

Questa briosche è originaria dei paesi dell'Est europeo, come croazia e polonia, è morbidosa, e si può farcire praticamente con tutto quello che la fantasia vi suggerisce, ecco la mia proposta:











POVITICA CHOCO BANANAS

PER L'IMPASTO:


attivare il lievito con :

1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di farina
30 ml acqua
1/2 bustina di lievito di birra secco,
o 1/2 cubetto di lievito di birra fresco

lasciare agire 5 minuti in una ciotola

120 ml latte
1 uovo
30 gr burro
50 gr zucchero
450 gr farina
sale



riscaldare il latte con lo zucchero e il burro,

quando risulta tiepido versare in una ciotola ed aggiungere : l'uovo, il sale, il miscuglio di lievito, mescolare e versare sopra la farina.

lavorare l'impasto fino ad ottenere una consistenza morbida e non appiccicosa, come la pasta briosche.

Porre il tutto in una ciotola a lievitare fino al raddoppio, se fate riposare l'impasto per 24 h dimezzate la quantità di lievito.

Quando l'impasto vi sembra pronto, stendetelo, su di un piano leggermente infarinato, in uno strato sottilissimo, se lo preferite più brioscioso sentedetelo con uno spessore di 1/2 cm.

e procedete con il ripieno.

RIPIENO


Il ripieno classico è così costituito:

noci
zucchero di canna
canella
cacao
vaniglia
burro
latte
albume

il tutto ridotto in polvere e poi mescolato ai liquidi

il mio ripieno invece

ganache al cioccolato fondente ottenuta fondendo pari quantità di choco e panna
2 banane mature
100 gr choco al latte con nocciole tritate

capite perchè l'espressione di Homer si è impadronita di tutta la combriccola, quando mi hanno vista armeggiare con tali ingredienti e che ho dovuto difendere munita di mannaia???

Quindi...eravamo rimasti all'impasto steso sottilissimo, spennellate di ganache il vostro impasto,

tagliate a pezzetti le banane e mescolatele ad un paio di cucchiai di zucchero, lasciatele poi cadere sopra la ganache cercando di riempire democraticamente tutti gli spazi liberi, e...

se come me, non siete soddisfatte del livello di porcellità raggiunto con ganache e banane, terminate la vostra opera di bene gettando minuscoli pezzetti di choco alle nocciole sopra tale impasto..e il vostro lavoro sarà quasi terminato..

non vi resta che arrotolare su se stesso il tutto, con lo scopo di ottenere un serpente con l'impasto, ponetelo in una teglia della forma preferita ( io plum cake ), che avevate precedentemente ordinato di imburrare ed infarinare ad uno dei vostri sbavanti spettatori, piegando l'impasto in almeno due rami combacianti.

Porre nuovamente a lievitare l'impasto finchè non raddoppia nuovamente di volume.

Spennellare con caffè forte e zucchero prima di infornare a 200° per i primi 15 min, poi abbassare a 180° per 30 min.




Ecco la nostra colazione della giornata, solo che avendo l'abitudine di alzarci sul tardi.. e non dico l'ora per non suscitare reazioni inorridite..più che colazione...va per la merenda!

Ma ditemi voi, potevo mai rifiutare la richiesta di chi, appena il giorno prima mi aveva portato in regalo un paio di sandali degni di Carrie???

martedì 31 gennaio 2012

La carica per cominciare : Andy Warhol Cake

Tra i buoni propositi del 2012 c'è questo blog...okay...okay...senza molte pretese!!! Devo imparare ancora un milione di cose su Mac, macchine fotografiche, fotografie e blogger... Quindi, blog ricettario personale da condividere con altre persone a cui potranno essere utili e da cui imparare...E con le quali farsi due risate!
Sex and the Kitchen rappresenta la fusione delle due cose su cui la mia testa sbatte ogni giorno ( sbarea, per la precisione ): Sex and the City, che da quando è finito, ho perso 4 amiche, che rivedo frequentemente perchè non posso fare a meno delle battute di Samantha e Co. e tutto quello che ha a che fare con Food&Drink....
Quindi cominciamo pure!
Sorpresa sorpresa stamattina apro Fbook e vedo che quella peste di cavoletto ha postato una ricetta simile a quella con cui oggi volevo aprire il blog... mi hai proprio fregato Sigrid!!! Ma la ricetta l'ho fatta prima io!

Andy Warhol Cake o secondo l'autrice Brilliant Banana Bread



2 bananas molto mature
275 gr farina autolievitante
225 gr zucchero
175 gr burro
3 uova
100 gr choco chips
1/2 cucchiaino bicarbonato
1/2 cucchiaino essenza di vaniglia
1/2 cucchiaino di aceto
sale q.b.
pepe q.b.

Cuocere in forno a 170 °C per 45 min

Sbucciare le banane e schiacciarle con la forchetta insieme alla vaniglia ( le mie bananas non erano very ripe come consiglia l'autrice quindi le ho infornate con la  buccia per farle ammorbidire un pò )

Lavorare burro e zucchero, finchè il burro non si ammorbidisca

Setacciare la farina con il bicarbonato, io non avevo la farina autolievitante e così ho aggiunto mezza bustina di lievito per dolci.

Aggiungere la farina al burro ammorbidito

Aggiungere le uova

Aggiungere le banane spatasciate

E infine le gocce di cioccolato ( secondo me meglio choco al latte )

Porre l'impasto in una teglia da plum cake, ed infornare.

NB Aceto, sale e pepe non vi servono...volevo solo vedere se siete attenti alla ricetta :)!



Questa ricetta è tratta dal libro BAKE LIKE A PRO di Judith Stone, libro che ho scaricato alla modesta cifra di 2 euri circa da Amazon per kindle... Per sostenere quel gioiello di blog che è Menù Turistico!

Considerazioni sul dolce... è perfetto così!!! L'autrice suggerisce di mangiarlo il giorno successivo ma non so se si possa resistere, in casa siamo in tre students e la mattina dopo c'è rimasto un quadratino sconsolato sul tagliere..quello che a Napoli si chiama "u muorz ra creanz", nessuno voleva prendersi la colpa di averlo finito!!