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martedì 28 gennaio 2014

Primo e Secondo



Questa volta l'MTC mi ha destabilizzato...
non riuscivo a pensare alla ricetta da preparare,
o ne pensavo troppe, senza nessun risultato.
Così,
principio che metto in pratica anche quando invito a cena,
ho deciso di semplificare.
Per evitare disastri da cucina da incubo,
non impelagarmi con preparazioni mai tentate e dal risultato incerto,
ho deciso di andare sul classico.
Ho scelto un piatto napoletano poco conosciuto all'estero ( fuori regione )
e l'ho adattato alle esigenze della sfida.
Per altro, è pure genovese nel nome,
ma risulta mancante all'anagrafe la paternità di tale nome.
Un'opera temeraria però, la dovevo pur fare,
chi passa di qui, lo sa, che da un semplice uovo si può tirare fuori una cotoletta,
 e così ho testato la mia tenacia sui lievitati...
e con l' MTC battezzo anche il mio primo tentativo con il lievito madre.
Mi sembra di aver fatto un salto nel buio,
tutto sommato illuminata dalla tradizione gastronomica terrona,
e terrena,
sicuramente l'ispirazione è venuta da chi della Cucina Spontanea, ne ha fatto una bandiera.


Così come per il ragù classico, quando mia mamma lo preparava, diceva sempre :
"Da qui, facciamo primo e secondo".
Alludendo alla possibilità di creare due piatti a partire dalla stessa preparazione.

Primo e Secondo di Spezzatino alla Genovese




Per il primo:

Ziti spezzati


La preparazione è semplicissima, se si è prima preparato lo spezzatino ;)
basta fare bollire l'acqua, e cuocere la pasta, la scelta è obbligata,
ci vogliono i ziti lunghi, da spezzare con le mani.
Poi condirla con il sugo dello spezzatino, cercando di tenere da parte i pezzi di carne più grossi per il secondo.


Per il secondo:

Carne di Manzo ( taglio di spalla ) circa 350 g
Cipolle Ramate 4-5 grandi
Carote 2
Olio evo
sale
pepe





Marinare la carne in:
vino rosso
cipollotto
alloro
grani di pepe
peperoncino

per  24 h

Io ho tenuto la carne sottovuoto insieme al condimento per 24h,
con lo scopo di renderla più saporita.

Per la preparazione:

Riscaldare un tegame dal fondo spesso insieme a 50 ml di olio evo.
Quando è caldo rosolare la carne scolata dal fondo di vino e aromi e sigillare da tutti i lati.
Sfumare con mezzo bicchiere di marinata.
Aggiungere le cipolle affettate e ridotte in pezzi grossolani,
insieme alle carote pelate e tagliate a pezzi irregolari.
Mescolare, coprire con il coperchio e lasciare cuocere 3-4 ore al fuoco minimo.
le cipolle perderanno la consistenza e il grasso della carne si scioglierà fondendosi in un sugo,
per cui anche se non avete ridotto in pezzi piccoli la carne, la ritroverete a pezzetti nel tegame.

Pane di San Sebastiano al Vesuvio (tentativo)



Farina 0 600g
Acqua 350g
Sale 20g
Lievito Madre 100g
Semola rimacinata di grano duro per spolverare

Per la preparazione del lievito madre sono partita da acqua e farina, in proporzione 1 a 2.
Il mio lievito è giovane, ha meno di un mese, e ciò ha inciso sul risultato finale.
Penso di aver fatto lievitare troppo poco la "palatella" formata, e gli alveoli all'interno non si sono gonfiati a sufficienza.
Quindi...c'è da provare e riprovare ancora e ancora... prima di poter raggiungere un risultato soddisfacente per raggiungere lo standard di questo pane che in famiglia amichevolmente chiamiamo "mangiami mangiami".

Impastare acqua e lievito finchè non risulta completamente sciolto.
Aggiungere la farina continuando ad impastare finchè  non risulta ben amalgamato.
Se necessario aggiungere altra acqua, massimo 50 ml.
E continuare finchè l'impasto non si attacca più alla spianatoia.
Lasciamo riposare l'impasto per 30 min-max un'ora
Poi infariniamo con la semola il piano di lavoro e l'impasto e lo stendiamo con le mani fino ad uno spessore di 2 cm.
Piegare su se stesso l'impasto in tre strati,
poi arrotolarlo sul lato lungo fino a formare una palla che metterete a lievitare in un contenitore con le pieghe verso il basso.
Lasciare a lievitare per 12 h.
Quando l'impasto è lievitato, stendere nuovamente la pasta sulla spianatoia,
infarinare e arrotolare l'impasto come una salsiccia, arrotondando i margini,
se avete una teglia per plum cake sufficientemente grande da contenerlo deponetelo in teglia, altrimenti posarlo sulla teglia in cui sarà cotto.
Fare lievitare per ulteriori 12h.

Al momento di cuocerlo riscaldare il forno al max e vaporizzare con acqua l'interno.
Infornare il pane a 240° per 15 min,
poi continuare la cottura per 1h a 180°.

Fate riposare il pane sfornato almeno un'ora prima di mangiarlo, ed è questa la vera difficoltà della ricetta :)





In extremis per l'Mtc!




giovedì 16 febbraio 2012

L'inventa patè! MT Challenge di febbraio feat. Bucci

Ci ho pensato e ripensato, sarà meglio di carne, di pesce, o di verdure? ho cercato ricette, ho comprato un (inutile) libro, pieno di mousse e nessun patè.. ho letto forum di cucina, in cui tutte le cuoche proponevano una ricetta diversa, chi con la panna montata (mannò è una mousse), chi con gli albumi montati ( noo è ancora una mousse ), poi croste, e gelatine, cottura in forno e sformature... NON VA BENE!! la Bucci non  vuole tutto questo, vuole un piccolo momento godurioso da tenere a portata di frigo, un sostituto salato alla troppo scontata Nocella ( avete capito lo stesso vero? ) e quindi... ho inventato!!!!

Patè di carni su tartellette di frolla salata ( by Montersino )



Per le carni ho optato per un taglio solitamente maltrattato: il collo, sia di bovino che di suino.

quindi veniamo alle dosi


PATE' DI CARNI

100 gr collo di manzo
100 gr collo di maiale
olio evo
aglio
rosmarino
alloro
sale
pepe
marsala
50 gr di lardo
1 cucchiaio di bechamelle molto densa

ho pulito le carni del grasso in eccesso, le ho tagliate a tocchetti e poste in pentola con uno spicchio d'aglio a pezzettini, olio evo, rosmarino e alloro, appena rosolate ho bagnato con un bicchierino di marsala, sul finire della cottura, ho salato e pepato, tolto dal fuoco e raffreddato.

nel frattempo ho messo sul fuoco la bechamelle, preparata con un cucchiaio di burro, uno di farina, e 250 ml circa di latte, sale e abbondante noce moscata. Appena pronta ho aspettato che raffreddasse.

Ho quindi inserito nel mixer, la carne ripulita di eventuali nervature, il lardo, tagliato a pezzettini, la bechamelle, un cucchiaio di marsala, sale, pepe, e un pezzettino di aglio fresco.

ho preparato poi delle palline come si prepara il riso giapponese, cioè ponendo un cucchiaino di patè nel centro di un pezzo di cellophane alimentare, ed arrotolando l'estemità libera come una caramella, l'ho poi poggiata in un portaghiaccio sferico, così l'indomani mattina avrei avuto delle palline di patè.

Il resto del patè l'ho posto in una ciotola di vero, senza dargli una particolare forma, e tenuto in frigo tutta la notte.

per accompagnare il patè ho preparato delle tartellette di frolla salata, ricetta presente sul libro "piccola pasticceria salata" di L. Montersino, e delle chips di mela e ananas.



CHIPS DI MELA E ANANAS

tagliare per la sezione orizzontale delle fettine sottili di mela ed ananas di 1-2 mm, e porre in forno ad asciugare per circa tre ore a bassa temperatura, io ho il forno a gas ( pietà per favore! ) e non raggiunge temperature così basse, quindi le ho fatte asciugare sul termosifone ponendole su di un pezzo di carta forno e poi con una retina sopra, il giorno dopo le ho passate in forno mentre cuocevo le tartellette, con un filo di olio e sale...solo che le ho perse di vista per 5 minuti e mi si sono bruciate tutte! così ne ho fatto una versione veloce cotta al forno ma non sono diventate croccanti come le prime, ma l'abbinamento è risultato comunque azzeccato!!! però non appena le rifaccio aggiorno la ricetta perchè son venute molto croccanti, proprio come chips! ( MANNAGGIA! )



TARTELETTE DI FROLLA SALATA DI L. MONTERSINO

400 gr di farina 180w
250 gr burro
90 gr maltitolo
12 gr latte in polvere
45 gr parmigiano
90 gr uova intere
60 gr tuorli
50 gr fecola di patate
sale
noce moscata

bisogna impastare prima il burro con le uova, poi aggiungere gli elementi secchi precedentemente miscelati, formare velocemente l'impasto e porre in frigo per un paio di ore.
Dopo stendere con matterello e dare la forma desiderata, io ho ritagliato dei dischi di pasta e dato la forma di tartellette che ho steso sul retro della teglia, al contrario praticamente!

ho poi montato i tutto, con una tartellette, una pallina di patè e un pazzetto di mela o ananas al forno.


PATE' DI FUNGHI MISTI

500 gr funghi freschi misti, io ho usato champignon
50 gr funghi porcini secchi
olio evo
aglio
rosmarino
alloro
sale
pepe
50 gr lardo
2 cucchiaia di bechamelle molto densa ai funghi porcini



ho pulito i funghi dalla terra, ho pulito le cappelle con un panno umido, poi li ho tagliati e conservato qualche cappella intera per servire il patè.
li ho messi a rosolare in padella con oli evo, uno spicchio di aglio a pezzetti, rosmarino e alloro, e ho continuato la cottura.

Nel frattempo ho preparato la bechamelle come descritto sopra, aggiungendo alla farina un cucchiaio di polvere di funghi porcini.

Una volta raffreddato il tutto,  porre nel mixer i funghi, il lardo tagliato a pezzettini e la bechamelle, aggiustare di sale e pepe, e mixare il tutto, poi porre in frigo per una notte.


Quando il giorno dopo preparate le tartellette, ricordatevi di mettere al forno anche le cappelle che avevate conservato intere, insieme ad un filo d'olio, uno spicchio di aglio e un pò di rosmarino, le stesse le utilizzerete come contenitore per il vostro patè, da posizionare poi sulle tartellette calde!



Queste sono le ricette per l'MT Challenge di febbraio, dove la fantastica Bucci, la vincitrice del mese di gennaio con le sue tagliatelle ubriache, ha proposto come ingrediente della sfida di febbraio il patè, e che ringrazio particolarmente perchè è una cosa con cui non mi ero mai cimentata!
Grazie ad MT e grazie a Bucci per questa bellissima sfida!



Collage di Patè- mtchallenge febbraio 2012