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lunedì 20 agosto 2012

Insalata Greca..Moderna..


Il simbolo dell'estate per me è il cocomero,
per l'allegria che infonde solo a guardare la sua facciona verde, 
e la polpa rossa,
da mangiare rigorosamente gelata,
e con l'acqua dolce che cola da tutte la parti quando ne si addenta una fetta...

a Napoli abbiamo un altro modo per chiamare il cocomero, ovvero "o mellun i acqu" (melone d'acqua),
invece i meloni gialli, a buccia verde o a buccia gialla, sono "i mellun i pan" (melone di pane)
tipicamente, il cocomero è dolce...però come recita una nota canzone popolare dopo aver tagliato quel siluro che può arrivare a pesare 20 chili, si potrebbe avere una brutta sorpresa, che la polpa non sia abbastanza matura e quindi non essere dolce al punto giusto...e quindi..
"se o mellon è asciut ianc, cu cchi ta vuò pija?"
in quel caso, il melone è definito "cetrulo" ovvero, paragonato al cetriolo..e alla sua mancanza di sapore...
ho poi scoperto, che il cetriolo e l'anguria appartengono alla stessa famiglia, quella delle cocurbitacee, e sia il termine anguria, che cocomero derivando entrambe dalla derivazione latina e greca della parola "cetriolo".
Da qui, e dalla mia passione per il riciclo in cucina,
 sono approdata a sostituire il cetriolo dell'insalata greca con il cocomero, 
non con la parte dolce e succosa,  ma con quella chiara e più insapore vicina alla scorza.
Il risultato è gradevole..ma come al solito..per i più temerari :)



iInsalata Greca

Pomodori Rossi da Insalata
Buccia di Anguria
Cipolla Dolce
Olive Nere
Feta 
Sale 
Olio
Limone (poche gocce)
Origano
Aglio

La ricetta l'ho recuperata da un vecchio librone di pochi soldi, "Tutto il Mondo a Tavola" di Ron Kalenuik, ed a quanto pare nella insalata greca sono presenti anche peperoni verdi crudi tagliati a fette, ed altrettanti funghi...non sono molto sicura di questa aggiunta...io non li ho messi nella mia insalata, però ho seguito il procedimento indicato per il condimento, ovvero, ho fatto riposare in una terrina, l'olio, il sale, il succo di limone, l'aglio schiacciato e l'origano, per un ora prima di condire l'insalata,
composta con fette di pomodori, sottilissime fette di cipolla, olive nere (io non avevo quelle greche, così ho denocciolato un pò di olive nere di gaeta) pezzettini di formaggio feta...e poi il mio cetrulo alternativo... ovvero la buccia del cocomero.
L'ho ricavata, da una fetta di anguria spessa 2 cm, ho inciso dal lato della polpa, conservando circa mezzo cm di polpa rossa, poi con il pelapatate, ho sbucciato la parte coriacea, non mi sono limitata però ad eliminare la parte verde esterna, ho inciso più profondamente la buccia, eliminando 2-3 millimetri di parte bianca, se deciderete di provare, io ve lo consiglio, dal momento che la buccia di anguria è perfettamente commestibile, e dotata di una croccantezza molto spiccata rispetto al cetriolo, troverete la misura giusta per il vostro gusto.
Mescolate tutti gli ingredienti con il condimento preparato in precedenza, 
gusto fresco e perfetto per la calura di questi giorni.



giovedì 28 giugno 2012

Scaloppina Tu Gust Is Megl Che Uan..e per un pelo partecipo all' EmmeTiCCì

Questo mese pensavo proprio di non riuscire...
a fare in tempo per partecipare alla sfida di giugno proposta da Elisa!
sarà che mi sono fatta confondere tra fondi di cottura e fondi di cucina...
e la scaloppina,
da preparazione tapina e dell' aspetta non so cosa fare...ahssì..mo ti faccio la scaloppina...
si è trasformata in cenerentola al ballo, con tanto di diamanti, parapalle e scarpette di cristallo,
più ci pensavo e meno ci credevo, che ce l'avrei fatta, a realizzare qualcosa degna degli altri partecipanti..
e in effetti, penso di aver fatto la figuara da "si impegna ma non ci arriva" l'esatto contrario di quello che accadeva a scuola "è dotata ma non si impegna"...
questa è una delle due che il mio neurone in vacanza ha molto faticosamente partorito,
l'altra la farò sicuramente..e sarà inevitabilmente fuori concorso..perchè ormai ci ho preso gusto :)

Scaloppina a Strisce con Contorno Tiepido e Fresco






sottotitolo
scaloppina di salmone e pesce persico alla vodka, con salsa di miso e contorno tiepido di semolino croccante con mela,finocchio e sedano stufati

per 4 persone:

1 trancio di salmone da 500 gr
1 filetto di pesce persico da 200 gr (sottile)
aromi preferiti : sale, pepe, aneto e finocchietto



Aprite il trancio di salmone a libro, senza separare le due metà, eliminate la lisca centrale, condite con le erbe aromatiche indicate,  posizionate al centro della baffa il filetto di pesce persico, richiudete il trancio, rifilando i bordi del persico, se fuoriescono dal trancio di salmone, il filetto deve essere posizionato all'interno del salmone, e non sporgere dai lati, impaccottate bene il trancio nelle carta cellophane, ben stretto e mettete in freezer per una notte.

il giorno successivo, lasciate scongelare parzialmente il salmone, e affettatelo sottilmente, è un'operazione delicata, quindi munitevi di un coltello molto affilato, che non maltratti la carne del pesce, se avete un'affettatrice..tiratela fuori..perchè questo è proprio il momento propizio! in tal caso dalle fettine potete ricavare pure un'ottimo e scenografico carpaccio...io non ho l'affettatrice :( e quindi mi sono arrangiata con un affilato coltello!

A questo punto siete pronte per scaloppare!!!

Per la Scaloppina di Salmone e Persico a Strisce:

Fettine sottili di Salmone e Persico, come descritto sopra 

Semolino

Infarinate per bene le fettine di pesce nel semolino, poi lasciatele riposare per un pò..mentre vi dedicate al contorno e alla salsa di accompagnamento.




Per Deglassare

Mezzo bicchiere di vodka secca
2 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaino di succo di limone

mescolate tutti gli ingredienti insieme, nello stesso contenitore.

Per la Salsa

400 ml  Brodo
( scarti e bucce di 2 carote, foglie di sedano e cipolla )
1 cucchiaio di miso
2 listarelle di alga wakame
salsa di soia

Preparate il brodo, lasciando bollire per mezz'ora sedano carota e cipolla, con il miso, in un lt di acqua,
fuori dal fuoco, lasciate in infusione le alghe e la salsa di soia.
Metà brodo vi servirà per la salsa..il resto per il contorno..

Per il Contorno Fresco

80 gr semolino
300 ml di brodo
sale
olio evo

1 finocchio
1 costa di sedano
mezza mela verde

lasciate bollire il brodo con 1 pizzico di sale e un cucchiaio di olio, quando bolle versate a pioggia il semolino, girando velocemente con una frusta, per non fare formare grumi, cuocete, sempre mescolando per una decina di minuti.
Se il composto vi sembra troppo morbido aggiungete un uovo, contribuirà a dare consistenza.
Poi versate il semolino in una teglia rettangolare coperta di carta forno o di alluminio, disponete la massa in uno strato alto mezzo cm, lasciate raffreddare completamente, meglio per una notte.
Quando è diventato totalmente solido, tagliate in cubetti di mezzo cm di lato.
Tostateli in padella con un filo di olio evo e un pizzico di sale e pepe se necessario.
Tenete da parte e fate intiepidire.

Tagliate la verdura a brunoise ( quanto sono figa!??? ), e fatela tostare in padella per 5-10 minuti con olio evo, sale e pepe. Non fatela cuocere troppo, deve risultare croccante.
Poi tenetela da parte ad intiepidire.

nella composizione del contorno potete mischiare i cubetti di semolino e verdure, oppure sovrapporle a strati..tanto sono buoni uguale :)


Composizione della scaloppa

riscaldate una padella di allumino con abbondante olio evo, appena caldo disponete le scaloppine e cuocetele 2 minuti per lato, belle croccanti, appena cotte tenetele da parte in caldo,
  
versate la vodka (con limone e soia) sul fondo di cottura per deglassare nella stessa padella, dove  sono state cotte le scaloppine, appena sfumato  spolverate un grammo di semolino sul fondo, e mescolate per bene con una frusta, aggiungete il brodo per allungare la salsa, e lasciate che si restringa.

Componete il piatto con una scaloppina, l'insalata tiepida e la salsa a parte.

Spero di essere stata abbastanza chiara nell'esposizione della ricetta, questa è stata una vera e propria lezione sulle basi della cucina, io devo confessare che nella preparazione della scaloppina mi sono sempre fermata al fondo di cottura...e non ho mai pensato di proseguire con una salsa, che in effetti è stata la cosa più difficile da abbinare...

e dopo questa lezione di cucina correte da Menù Turistico per partecipare all' MTC di Giugno!!!